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Così fan tutte, K. 588 / Act I: "In uomini, in soldati" - "Che silenzio!"

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Lyrics

Gli uomini, gli soldati Speran le fedeltà Non vi fate sentir, per carità Mi paon simili, son tutti quanti Di fronte immobili, nove costanti Altro degli uomini, stabilità Lemente e lagrime, fallaci sguardi Voci ingannevoli, detti bugiardi Son le tre cavaliere l'or qualità In noi non amano che il lor diletto Poi ci dispregiano, negan ci affetto E van da parve di chieder pietà Odiam, o femmine, dubar non è vita Questa maledetta razza indiscreta Odiam per comodo, per vanità Che silenzio, che aspetto di tristezza Spirano queste stanze! Poverette, non han già tutto in torto Bisogna consolarle Infin che vanno i due creduli sposi Con mio loro commisi a mascherarsi Pensi, an cosa può farsi? Temo un po' per Despina Quella furba potrebbe riconoscerli Potrebbe rovesciarmi le macchine Vedremo Despinetta! Che v'hanne? Oh! Ehi! Despina mia, di che bisogno avrei? Ed io? Niente di lei Vi vo fare del bene A una fanciulla un vecchio come lei non può far nulla Parla piano, ed osserva Me lo dona? Sì, se meco sei buona E che vorrebbe? Il loro mio giudizio? Sai che le tue padrone han perduto gli amanti? Lo so, so tutto Or ben, se mai per consolarle un poco E trar come di canne, e chiodo per chiodo Tu ritrovassi il modo di mettere in lor grazia Due soggetti di garbo che vorrieno provar Già mi capisci C'è una mancia per te di venti scudi Se li fai rinuscir Non mi dispiace questa proposizione Ma con quelle buffone basta, udite Son giovani, son belli E sopratutto han una buona corsa I vostri concorrenti Han tutto quel che piacer può Alle donne di giudizio Li vuoi veder? E dove son? Son lì, li posso far entrar Eh sì