Don Giovanni, K. 527, Act II: Recit. Ah! ah! ah! ah! questa è buona
Cesare Siepi; Kurt Böhme; Fernando Corena; Wiener Philharmoniker; Josef Krips
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Lyrics
Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah!
Questa è buona!
Or lasciala gettar
Che bella notte, eh?
È più chiara del giorno, sembra fatta
Per girar zonzo a caccia di ragazze
Avrei voglia un po' di saper dov'è finito
L'affare fra Leporello e Don Elvira
Se egli avuto giudizio- Alfin vuole ch'io faccia un precipizio
E adesso?
Ehi, Leporello!
Chi mi chiama?
Non conosci il padron?
Così non conoscessi?
Come minchia!
Ah, siete voi?
Scusate
Cos'è stato?
Per cagion vostra fui quasi accoccato
Eh, ben lo ne' questo un onore per te
Signor, perdono
Via, via, vien qua, vien qua
Che belle cose ti leggio dire
Ma cosa fate qua?
Vien dentro, e lo saprai
Di tante storielle ti dirò un'altra volta
Or la più bella ti vo' solo narrar
Non esca al certo
N'è dubbio
Una fanciulla bella giovin galante per la strada incontrai
Le vado appresso, la prendo per la man
Fuggir mi vuole
Dico poche parole
Essa mi piglia
Sai per chi?
Non lo so
Per Leporello
Per me?
Per te
Va bene
Per la mano essa allora mi prende
Manco da meglio!
M'accarezza, m'abbraccia
Caro il mio Leporello, Leporello mio caro!
Allor m'accorsi ch'era qualche tua bella
Ah, maledetto!
Dell'inganno profitto, non so come mi riconosce
Grida, sento gente, a fuggire mi metto
E pronto, pronto per quel muretto
In questo loco io monto
E mi dite la cosa con tanta indifferenza?
E perché no?
Ma se fosse costei stata mia moglie?
Meglio ancora!
Chi ha parlato qua?
Qualcuno sarà dell'altro mondo che mi conosce a fondo
Taci, sciocco!
Chi va là?
Chi va là?
Ribaldo!
Paulace!
Lascia a' morti la pace
Ve l'ho detto?
Sarà qualcun di fuori che si burla di noi
Ehi, del Commendatore non è questa la statua?
Leggi un poco quell'iscrizion
Scusate, non ho imparato a legger a' raggi della luna
Leggi, dico
Dell'empio che mi trasse al passo estremo qui attendo la vendetta
Udiste?
Io tremo
O vecchio buffonissimo!
Digli che questa sera lo attendo a cerarmi
Oh, che pazzia!
Ma vi par?
Oh, deh, mirate che terribili occhiate mi ci dà!
Par vivo, par che senta e che voglia parlar
Or su, va là, o qui t'ammazzo e poi ti seppellisco
Piano piano, signor, or obbedisco