Skip to content

Don Giovanni, K. 527, Act II: Recit. Ah! ah! ah! ah! questa è buona

Cesare Siepi; Kurt Böhme; Fernando Corena; Wiener Philharmoniker; Josef Krips
Popularity · Low

YouTube

Searching YouTube...

Lyrics

Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah! Questa è buona! Or lasciala gettar Che bella notte, eh? È più chiara del giorno, sembra fatta Per girar zonzo a caccia di ragazze Avrei voglia un po' di saper dov'è finito L'affare fra Leporello e Don Elvira Se egli avuto giudizio- Alfin vuole ch'io faccia un precipizio E adesso? Ehi, Leporello! Chi mi chiama? Non conosci il padron? Così non conoscessi? Come minchia! Ah, siete voi? Scusate Cos'è stato? Per cagion vostra fui quasi accoccato Eh, ben lo ne' questo un onore per te Signor, perdono Via, via, vien qua, vien qua Che belle cose ti leggio dire Ma cosa fate qua? Vien dentro, e lo saprai Di tante storielle ti dirò un'altra volta Or la più bella ti vo' solo narrar Non esca al certo N'è dubbio Una fanciulla bella giovin galante per la strada incontrai Le vado appresso, la prendo per la man Fuggir mi vuole Dico poche parole Essa mi piglia Sai per chi? Non lo so Per Leporello Per me? Per te Va bene Per la mano essa allora mi prende Manco da meglio! M'accarezza, m'abbraccia Caro il mio Leporello, Leporello mio caro! Allor m'accorsi ch'era qualche tua bella Ah, maledetto! Dell'inganno profitto, non so come mi riconosce Grida, sento gente, a fuggire mi metto E pronto, pronto per quel muretto In questo loco io monto E mi dite la cosa con tanta indifferenza? E perché no? Ma se fosse costei stata mia moglie? Meglio ancora! Chi ha parlato qua? Qualcuno sarà dell'altro mondo che mi conosce a fondo Taci, sciocco! Chi va là? Chi va là? Ribaldo! Paulace! Lascia a' morti la pace Ve l'ho detto? Sarà qualcun di fuori che si burla di noi Ehi, del Commendatore non è questa la statua? Leggi un poco quell'iscrizion Scusate, non ho imparato a legger a' raggi della luna Leggi, dico Dell'empio che mi trasse al passo estremo qui attendo la vendetta Udiste? Io tremo O vecchio buffonissimo! Digli che questa sera lo attendo a cerarmi Oh, che pazzia! Ma vi par? Oh, deh, mirate che terribili occhiate mi ci dà! Par vivo, par che senta e che voglia parlar Or su, va là, o qui t'ammazzo e poi ti seppellisco Piano piano, signor, or obbedisco