Turandot: Atto II. “O mondo, o mondo”
Puccini, Giacomo, Krause, Tom, Poli,Pier Francesco, Palma, Piero de, Alldis, John, Choir, The, London Philharmonic Orchestra & Mehta, Zubin
Popularity · Low
YouTube
Searching YouTube...
Lyrics
O mondo!
O mondo!
O mondo!
Pieno di pazzi innamorati
Ne abbiam
Ne abbiam
Ne abbiam visti arrivar degli aspiranti
Oh quanti!
Oh quanti!
Ne abbiam visti arrivar degli aspiranti!
Oh quanti!
Oh quanti!
Oh quanti!
Oh mondo pieno di pazzi innamorati!
Vi ricordate il principe regal di Samarcanda?
Fece la sua domanda e lei con quale gioia gli mandò il boia
Il boia
È niziano, gentiluomo, s'ha capito
Con gli orecchini come i campanelli
Amore chiese e fu decapitato
E il pirata?
E il principe inperdibile
Uccisi!
Uccisi!
Uccisi!
Uccisi!
Uccisi!
Quel tartaro da là!
Uccisi!
Uccisi!
Uccisi!
Uccisi!
Uccisi!
Addio, amore, addio, razza!
Addio, stirpe divina!
Addio, amore, addio, razza!
Addio, stirpe divina!
E finisce l'addio
Addio, stirpe divina!
E finisce l'addio
Addio, stirpe divina!
O tigre, o tigre, o gran demone!
O gran demone, c'è la feconda notte attesa!
La notte della fiera, della fiera
Il talamo le voglio preparare
Spennaccerò per lei il lenuol di piume
Io la necropa, le voglio profumare
Mi sposi qui darò, recando il lume
Poi tutte e tre in un giardino canteremo d'amor fino al mattino
Così, così
Donna inchina per nostra fortuna donna ha più che un imperio
D'amor una sola genera in quest'una che fu ghiaccia una
Volta d'amor principessa d'un pelo si spende dal sè fiamma
All'immenso yanser ma là dentro lei sonni ci intende c'è
Uno sposo che gira su te un dei baci già senti l'aroma
Già sveglia Roma s'è rotta al cuor
Gloria!
Gloria!
La notte è segreta
È improvvisa un avere colpito
Gloria!
La giacca coperta di stelle
Alta notte segreta
Testimoni dei dolci sospir del giardin
Sussurran le cose
E zittiran m'amar un ego
Si sospiran parole amorose
Di rugiada zimperrano i fior
Gloria, gloria del corpo che scintilla il mistero innamorato la sa
Gloria all'ebbrezza, all'amore che ha vinto
Canta la china, la pace e l'Ità
Canta la china, la pace e l'Ità
La voce è in là
Poi si sogna il palazzo di Afremicola e la sberle
Dei serbi e dei soldati pulite il gran tamburo del
Tempio per le stridole infinite chiamate di Pechino
Udite, trombe!
Altro che pace!
M'ha iniziato il cerimonio!
Andiamo a goderci il mesimo giudizio