Don Giovanni: Don Giovanni, Act I - "Alfin Siam Liberati" (Giovanni, Zerlina)
RAI Symphony Orchestra & Chorus of Rome
Popularity ยท Low
YouTube
Searching YouTube...
Lyrics
Signore, e mio marito?
Chi? Colui?
Mi par ch'รจ un onest'uomo
Un nobil cavalier qual io mi vanto
Possa soffrir che quel visetto d'oro
Quel viso inzuccherato
Da un bifolcaccio vil sia strapazzato
Ma, signore, io gli diedi parola di sposar
Tal parola non vale un zero
Voi non siete fatta per esser paesana
Un'altra sorte vi procuran quelli occhi bricconcelli
Quei labbretti sรฌ belli
Quelle ditucce candide, odorose
Parmi toccar giunco al piรน t'arrose
Ah, non vorrei
E non vorreste?
Alfin ingannata restar
Io so che raro
Con le donne avviate i cavalieri
Siete onesti e sinceri
ร un'impostura della gente plebea
La nobiltร dipinta negli occhi l'onestร
Orsรน non perdiam tempo
In questo istante io ti voglio sposar
Voi?
Certo io
Quel casinetto รจ mio, soli saremo
Per la gioiella mia ci sposeremo
La ci darem la mano
La mi dirai di sรฌ