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Il gigante e il mago
Vinicio Capossela
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Original
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Bilingual
Ladies and gentlemen, boys and girls
See the freak show at The Freak Show
Vinicio Capossela
Quando la messa è finita, quando si incaglia la vita
Quando soffia forte il vento, quando il lume sembra spento
E si fa scuro tutto attorno, e non c'è niente del gran giorno
Solo allora puoi trovare il gigante e il mago
Quando è finito il ballo e non ci sono più parole
E il telefono è staccato, quando il treno è già passato
Quando non c'è più riscossa, quando il freddo è nelle ossa
Solo allora puoi trovare il gigante e il mago
Se il cane ciuffo non ritorna ed era il solo tuo esemplare
E le caviglie non consegna e non sai dove cercare
E sei diventato grande, in una volta e in una stanza
Dove sei restato solo col gigante e il mago
Quando sei un human-pignata
E la pazzo jacket si è accorciata
E non ti puoi più liberare dai colpi di legno e di bastone
Dai petardi sul groppone
E se non c'è più dove andare, e non c'è più a chi ritornare
E la cicala ha già cantato, e l'inverno ora è arrivato
E non hai porte da bussare, solo cartoni da rifare
Ti puoi consolare col gigante e il mago
E le lacrime hai raccolto, dentro agli occhi son restate
E i nostri giorni in mezzo al cielo fanno un ricciolo lontano
E ti guardan nei cartoni i tuoi anni ed il tuo amore
Solo resti ad abbracciare il gigante e il mago
Se all'inferno devo stare, gigante pensaci tu
Cos'altro di meglio puoi sperare d'incontrare
Che due compagni di magia
Un colosso di bontà e di meraviglia, ta-da
E si fa e si disfa il cuore, come un artifici fuoco
Ma niente me li può portare via i miei giorni dell'incanto
Quando fai passi da gigante e la strada si trasforma
In un mantello dove corri troppo veloce
Le ragazze lui le incanta e dopo un'ora le addormenta
E ha pianto lacrime tatuate quando è morto il suo miale
Solo un trucco mi ha insegnato, ed è quello di sparire
Quando è l'ora di finire col gigante e il mago
Il gigante che trasporta, fino al sole, fino al cielo
E sa tutte le lingue e cucina anche in cinese
Può guidare cinque notti e dormire cinque giorni
Ti risvegli ed è lì ancora
E se sarò vecchio e cadente
Senza più un dente né un parente
Avrò da parte almeno il riso a ricordare
Le braghe abbassare into the field to rotolare
All'inferno voglio andare con un gigante e un mago
In una sfera di meraviglia
Rimbalzare pieni di magia, magia, magia
Troppo veloce
All'inferno voglio andare
In una sfera di meraviglia
Con un colosso di bontà e di meraviglia, ta-da
Grazie molto, grazie molto
Noi pensavamo di aver asse-, allestito un buono spettacolo
Ma in confronto al vostro sparisce
Grazie molto di essere qua veramente
(Choose well, smoke Pall Mall, choose well, smoke Pall Mall)
Choose well, smoke Pall Mall
Beh, in questa nebbia da fiaccherai che affolla
Questo palco, uno spettro più degli altri mi viene
Subito addosso ed è quello di Vincenzo Costantino Cinaski
Mister Pall, il nostro incontro è stato casuale ma fatale
Come quando mister Pall incontra mister Mall
Un incontro senza filtro insomma
E ora, in sua assenza, voglio leggere alcune delle parole
Che ha scritto in una poesia che si chiama "Le cento città"
Un ricordo di quei tempi in cui
La vita ci ingravidava e la strada ci adottava
Ognuno ha le sue prigioni, ognuno ci convive
Ma quando le pareti cominciano a restringersi
Quando lo specchio comincia a darti del tu
Quando i marciapiedi ti provocano
E la strada sembra il tuo tappeto rosso
Metti insieme il tuo bagaglio
Riempilo di ricordi, di speranze
Di emozioni, di musica e liti, di illusioni d'epoca
Trovati un amico e comincia la condivisione
Vai a caso, lascia le lacrime sul cuscino
Incontrati con la vita, scontrati con il dolore
Ruba l'amore, non avere una meta ma cento
Prova a ritornare perché è il ritorno che dà senso al viaggio
Gira intorno al mondo, non girare con lui
Affrancati da te stesso e dall'attesa
Per amar la vita, bisogna tradire le aspettative
Guardati intorno e guardati da chi si professa libero
Il sapore della libertà è la paura
Solo chi ha paura della libertà
Ha il coraggio di inseguirla