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Ora È Venuta L'ora

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Lyrics

Ora, è venuta l'ora di guardarci un po' in faccia Scuotere le braccia, contarci riuniti i sopravvissuti È lontano il tempo del sessantatré, che andavamo A cantare per Milano, con rigore salutare È lontano il tempo del sessantaquattro Quando a Spoleto abbiamo cantato le voci dei morti E risuscitato gli ideali degli emarginati E gli spettatori s'erano indignati È lontano il tempo del sessantacinque Con le chitarre a forma di fucile, i ritmi veloci, i problemi precoci E il sessantasei con l'invasione del grande teatro Spettacolo mimato e cantato E il sessantasette di preparazione e ii sessantotto Con l'esplosione "Contessa" e le lotte e le riunioni E gli amici immediati, i fatti nuovi, già dati per scontati E il sessantanove, assaporando le conquiste nuove Con le cantate moralistiche virtuose Spezzate in mille parole d'ordine vistose E poi settanta, settantuno, settantadue, settantatré confusi Segnati dai compagni nostri che ci hanno lasciato E poi il settantaquattro, la benzina va a trecento e nessuno ha fiatato Per le elezioni, grande mobilitazione Svizzera, Lecco, Modena, Como, Caselle, Novi, San Paolo Pietralata, Empoli, Pisa, Bari, Ancona, Tavernelle, Tavernuzze, Tavernette E il tredici di maggio, il quindici di giugno Che giornate, che nottate, che cantate E poi in giro cantare in giro a cantare in giro a cantare Dieci venti trentamila a sentire E poi e poi e poi e poi e poi e poi e poi e poi E poi e poi e poi e poi e poi ...e poi ...e poi e poi