Idomeneo, re di Creta, K.366 - Act 3 - 'Principessa, a' tuoi sguardi' - 'S'io non moro a questi accenti' - 'Cieli! che vedo?'
Sylvia McNair, Anthony Rolfe Johnson, English Baroque Soloists, Anne Sofie von Otter, Hillevi Martinpelto, John Eliot Gardiner
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Lyrics
Principessa, a' tuoi sguardi
S'io offrir m'ardis qual cor
E non mi guida un temerario affetto
Altro non cerco che appagarti e morir
Morir? Tu, Prence?
Una fiera non strafada
Per tutt'orrida strage
Or questo a combatter si vada
E a vincerlo si tenti
O finisca la morte i miei tormenti
Cara, o Prence
Un trasporto sรฌ funesto
Rammenta che tu sei
D'un grande impero l'unica spina
Prima del tuo amore
Io veglia di te
Nulla mi paga, misera greve
Esirba i giorni tuoi
Che fato crudel seguirti giova?
M'irriga, irriga del chiedere
O Dei, t'ascolto
Principessa adorata
Il cor turbato
Non tema il gusto dilante
Volenza mia
Pur troppo amore
Che non neva
Indivisione sia
Donato sol
Quel che brama finge godere
Eppur il grand'ardore
Magita i sensi
E il cor lusinga
Oppresso un dolce sogno
Ah, perchรฉ pria non versi
Di scoprir la mia fiamma?
Mille io sento rimorsi all'alma
Il sacro mio dovere
La mia gloria, la patria
Il sangue de' miei ancor fumante
Oh, quanto al core rimproverando
Il mio ribelle amore!
Ma il fin che fu?
Giร che in periglio estremo
Ti vedo, caro
E trovar ti sola io posso
Odimi, io tel ridico
T'amo, t'adoro
E se morir tu vuoi
Pria che m'uccida il tuon
Morir non puoi
Se non amano
Questi accenti
Non viver
Chi amor uccida
E la gioia opprime ancor
Non viver, non viver
Non, non, non piรน lamenti
Io a te son costante e fida
Tu sei solo mio tesor
Tu sarai, tu mi vuoi
La mia sposa, sposo mio sarai tu
Briga amor, briga amor
Tanto briga amor
Ma il gioir sorpassa in noi
Il sofferto affanno or rio
Tutto vince il nostro ardor
Che รจ il che vedo?
Ma se non scoperto รจ il faro
Non temer dal mio, ecco il grido
Nato
Io ben m'appoggi al ver
Ah! crudo fato!
Signor, giร piรน non oso Padre chiamarti
Al suddito infelice de' quest'alma
In concedi unica grazia
Parla!
Che dirร ?
In che t'offesi mai?
Perchรฉ mi fuggi?
Odi, mi aborresci?
Io tregua, io tregua
Io tregua, io tregua
Figlio, contro di me
Nรฉ d'un lui rato gelo a me il cor
Ogni tua tenerezza l'affanno
Mia raddoppia
Il tuo dolore tutto sul cor mi piomba
E rimirarti senza ribrezzo
Orror non posso
Addio!
Forse per colpa mia de' duni sdegnai?
Ma la colpa qual รจ?
Ah! placarlo potessi senza di te!
Ah! potessi i torti miei or vendicar!
Parti, te lo comando
Fuggi il paterno nido
E cerca altrove sicuro asilo
Aimรจ, pietosa Principessa
Ah! mi conforta!
Ch'io ti conforti!
E come?
Non compensar tal intendo