Skip to content
Lyric
Dive
Public playlists
My playlists
Search
Sign in
Flash
Giorgio Gaber
Popularity ยท High
+
๐ฎ๐น Italian ยท Original
0
0
Listen
YouTube
1
2
3
0:00 / 0:00
Loading YouTube player...
Lyrics offset
Synced
Lyrics
Original
Translation
Bilingual
Si comincia cosรฌ
Dalle fotografie fatte alla stazione
In quelle macchinette
Si alza la tendina e ci si mette in posizione
Con gli occhi fermi davanti alle crocette
Flash! Flash! Flash!
Trecento lire
In un minuto quattro foto
Flash! flash! flash!
Trecento lire
In un minuto un depravato
Peccato, credevo di essere piรน luminoso
ร tutta colpa delle macchinette
Mi ricordo anche la Patrizia, giovane
Tratti regolari, carina, 'flash assassina!
ร cosรฌ, Patrizia, si comincia cosรฌ
Davanti agli sportelli
Di un ufficio postale, ti senti un po' impacciato
E ti guardano male
Io sono calmo, li ho contati, ne ho davanti nove
Una donna si insinua, le donne son piรน brave
Io sono calmo, perรฒ
La controllo con l'avambraccio
Tengo duro in silenzio
Lei mi odia, io la schiaccio
Aiuto, ce l'ha fatta, s'รจ insinuata
Maledetta, l'avrei ammazzata!
Meno male, si sono ribellati tutti
Ci si urta
Ci si spinge senza complimenti
Siamo impazziti, siamo furiosi, siamo stravolti
E piรน che giusto
Siamo assetati di documenti
E tu Patrizia, che faccia fai quando vai in un ufficio a chiedere una tessera?
Come fai? Non ti conosco
E Mauro, il tuo Mauro che va sempre in India
L'avrร dato anche lui l'esame della patente, in macchina con l'ingegnere
Sembra impossibile
E che faccia avrete quando pagherete le tasse?
C'รจ gente che non puรฒ pagare le tasse, non puรฒ fisicamente
Dovrebbero pensarci
Non importa, Patrizia, ormai ce le siamo fatte le fotografie, flash!
Ti ci abituerai
Ti ci abituerai
Si comincia sempre cosรฌ
Da una fotografia
Ti servirร dovunque
L'avrai sempre presente
Fa giร parte di te
Non puoi buttarla via
Non la puoi strappare
Non ci riesci,
รจ un essere uguale a te stesso
Che non conosci
E porterai a spasso
Un doppio di te
Una specie di morta venuta male
Con gli occhi in fuori
Una criminale che non ti lascia mai
Ti ci abituerai
Ti ci abituerai
Noi non faremo piรน
Nessuna resistenza
Noi che eravamo certi
Di non esser coinvolti
Ora si puรฒ contare
Sulla nostra presenza
Lo sai che siamo attesi
Alla mutua e all'igiene
Alle scuole, agli ospedali
Ai seggi elettorali
Lo sai che siamo attesi
Con le nostre carte
Coi timbri, i fogli, i registri
Coi certificati, le carte da bollo
Identificati da schede e da nastri
Siamo sommersi, siamo dentro fino al collo
Flash!
ย