Skip to content

Stitica / Zio Santuzzo (midlei laiv)

Popularity ยท Low

Listen

YouTube

0:00 / 0:00
Loading YouTube player...
Lyrics offset
Synced

Lyrics

Dentro me Si annidano, languidi Pensieri cupidi Giacciono, sovente paventano Scenari tragici e non รจ il ricordo indelebile Di un remoto dolore insanabile E non giunge per detto (atterrassico) (?) A sorbire la mia idiosincrasia Non so che cazzo sia Ma suona benissimo Dentro me Presenza granitica Viscere leviga Lancinante fardello si incunea Provocando stato di necessitร  permanente Sono anni che ci tento ma (eh) niente Sono stitica E vivo l'eterna inquietudine di chi non beveva mai รˆ spasmodica l'attesa della plauta contropartita per chi rinuncia a Fare la cacca No, non c'รจ mela cotta no, no Non c'รจ prugna secca no, no Stelo di prezzemolo Vetusti rimedi di mio nonno "Rododendro" Chiamato cosรฌ per le sue proverbiali ragadi Era stitico E avrebbe interrotto la stirpe se solo avesse saputo che La genetica, condanna di modo che anche i miei figli non cagheranno mai, no, no A proposito... Mi ricordo quando mia madre mi costringeva a ingerire Quell'orribile sostanza dalle proprietร  organolettiche considerevoli Era olio di fegato di merluzzo E non mi si filava nessun ragazzo Grazie al cazzo Davo di merluzzo Ed ero confusa e infelice E l'alito atroce E puzzavo di merluzzo Proprio come Zio Santuzzo Venditore di merluzzo Al mercato di Milazzo Ma menomale che c'era un uomo che non gli importava dell'orrido tanfo Lui mi avvolgeva tra le cupide ascelle e poi mi pomiciava come un pazzo Grazie al cazzo Era Zio Santuzzo Ed ero confusa e infelice E l'alito atroce E puzzavo di merluzzo Proprio come come Zio Santuzzo Venditore di merluzzo Al mercato di Milazzo Di merluzzo Proprio come Zio Santuzzo Venditore di merluzzo Al mercato di Milazzo E che cazzo, proprio a me Stitica, puzzolente, che vita รจ No, no, no