Skip to content

Mitridate, re di Ponto, KV.87 Act 2 Sedete, o Prenci, e m'ascoltate

Popularity ยท Low

Listen

YouTube

0:00 / 0:00
Loading YouTube player...
Lyrics offset
Synced

Lyrics

Sedete, o prenci, e m'ascoltate รˆ troppo noto a voi, Mitridate, per creder Che egli possa in ozio vile Passar piรน giorni, ed aspettar che Venga qui di nuovo a cercarlo Il ferro ostile Il terribile acciaro riprendo, o figli E da quest'erme arene, cinto d'armi E di gloria, l'onor m'affretto a vendicar Dal soglio, ma non giร  su Pompeo Sul Campidoglio Sul Campidoglio O van consiglio Ah, forse cinta E da inaccessibili difese Roma credete? O vi spaventa il lungo disastroso sentiero? All'Asia d'amman che un Mitridate E dess'entro di Farnace vinse Sposo di Ismene i regni difendi E i doni suoi Passa l'Eufrate, e combatti Per lassรน i sette colli, o mio Eretto avrร  felicemente il trono Di tue vittorie a me poi giunga il suono Ai qual nemico nome Sรฌ forsennata impresa Puรฒ dettarti, o signor? Ma quanta de' tuoi regni Par di lesa riman Questa piuttosto sia tua cura serbar Se t'allontani, chi fido resterร ? Chi va sicura de volubile parto? E come รจ giusto che lร  Donde le offese vengono a noi Della vendetta il peso tutto vada a cader Solo ti piaccia a me in canuta etade Affidarne la cura E mentre in Asia la ventale Farnace Ti costringe a restar Cedi l'onore Di trionfar sul tempio al mio valore Vana speranza A Roma siamo in tardo nemici Al tempo O padre con prudenza si serva E se ti piace Sia accetti Il dirรฒ pur L'offerta pace Brami Ismene di piรน L'empio giร  quasi da se stesso si scopre E chi di questa รจ il lieto apportatore?