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Divinità
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Original
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Bilingual
Come un bimbo
Giochi con le cianfrusaglie
E vedi il paradiso
Pure in questo limbo
Avere sei anni
E reggere montagne
Sulle spalle
Con tutto il peso dell'Olimpo
Passare da una casa
A due case
Poi non hai più una base
Ma qui grazie al cielo
Hai questa pistola laser
Che punti agli adulti
Di cui sei il messaggero
In questa fase
Che temono di dirsi
Mezza frase
Lei, che sta facendo troppo
Che lui non lo sopporta
Che è diventato stronzo a ignorarla
Lui, in giro dalle otto
Che ha la giornata storta
Ci manca quella stronza che parla
Quando si urla così tanto
È chiaro che un bambino
Avrà paura a fare una domanda
"Ehi papà che fai? Restate insieme!
Tu, dov'è che vai...
Mamma?"
Lui che giocava
Con le divinità
Lui che rideva, che viveva
Con le divinità
Lui che si addormentava
Con le divinità
Ma dove sono ora le divinità?
E si arrabbiava
Con le divinità
Lui che mangiava, che beveva
Con le divinità
Perché alla fine ci credeva
In quelle divinità
Ma dove sono ora le divinità?
Ricordati che sono
Solo uomini, solo donne
Scogli, rompono le linee di quei corsi
Fogli, che dividono mariti e mogli
Figli, sentono la colpa dei divorzi
Cosa non si fa per dare un senso ai rimorsi?
Che non hanno senso
Noi che per trovarlo ora siamo disposti
Come fossimo artisti
Pure a cedere ai vizi
Come credere ai mostri
Sai benissimo che nascere non è una scelta
Che non è mai stata colpa tua dei loro sforzi
Se una settimana ha 7 giorni
3 giorni vai da mamma
3 giorni da papà
Poi dai nonni
Dare delle colpe a loro è come una bestemmia
Anche fossero accuse ma vestite da singhiozzi
Tu vorresti piangere in fretta, alla svelta
Ma non vuoi dare troppi problemi
E ti strozzi
Tu per entrare levi i sandali
Come se fosse un tempio
Come fosse un tempio
E invece adesso guardali
Che fanno fuoco e crolla
Tutto in uno scempio
Arriveranno i barbari
Sarà così violento
Pure non volendo
E fuggiranno gli angeli
Si chiuderanno agli angoli
E guarderanno
Tu che giocavi
Con le divinità
Tu che ridevi, che vivevi
Con le divinità
Tu che ti addormentavi
Con le divinità
Ma dove sono ora le divinità?
E ti arrabbiavi
Con le divinità
Tu che mangiavi, che bevevi
Con le divinità
Perché alla fine ci credevi
In quelle divinità
Ma dove sono ora le divinità?
E ogni segreto, vedi, ha una magia che pesa
Sei cresciuto ma sei ancora zitto nell'attesa
Infatti vivi come avessi solo una candela
E va difesa con le mani per tenerla accesa
E se mercanti sanno bene come entrare
Allora devi usare il cuore ma in difesa al tempio
In modo da impedire che una guerra fuori
Corrisponda come sempre ad una resa dentro
Tu ti ricordi
Lei, che sta facendo troppo
Che lui non lo sopporta
Che è diventato stronzo a ignorarla
Lui, in giro dalle otto
Che ha la giornata storta
Ci manca quella stronza che parla
Quando si urla così tanto
È chiaro che un bambino
Avrà paura a fare una domanda
"Ehi papà che fai? Restate insieme!
Tu, dov'è che vai...
Mamma?"
Noi giocavamo
Con le divinità
Noi ridevamo, vivevamo
Con le divinità
A noi ci addormentavano
Le divinità
Ma dove sono ora le divinità?
Ci arrabbiavamo
Con le divinità
Noi mangiavamo, bevevamo
Con le divinità
Perché alla fine credevamo
In quelle divinità
Ma dove sono ora le divinità?
Tu per entrare levi i sandali
Come se fosse un tempio
Come fosse un tempio
E invece adesso guardali
Che fanno fuoco e crolla
Tutto in uno scempio
Arriveranno i barbari
Sarà così violento
Pure non volendo
E fuggiranno gli angeli
Si chiuderanno agli angoli
Ti guarderanno