Skip to content

L'infanzia di Maria

Popularity ยท Low

Listen

YouTube

0:00 / 0:00
Loading YouTube player...
Lyrics offset
Synced

Lyrics

Forse fu all'ora terza, forse alla nona, cucito qualche giglio sul vestitino alla buona. Forse fu per bisogno, o peggio per buon esempio, presero i tuoi tre anni, e li portarono al tempio, presero i tuoi tre anni e li portarono al tempio. Non fu piรน il seno di Anna, fra le mura discrete a consolare il pianto a calmarti la sete. Dicono fosse un Angelo a raccontarti le ore, a misurarti il tempo fra cibo e Signore, a misurarti il tempo fra cibo e Signore. Scioglie la neve al sole, ritorna l'acqua al mare, il vento e la stagione ritornano a giocare. Scioglie la neve al sole, ritorna l'acqua al mare, il vento e la stagione ritornano a giocare. Ma non per te bambina, che nel tempio resti china. Ma non per te bambina, che nel tempio resti china. E quando i sacerdoti ti rifiutarono alloggio, avevi dodici anni e nessuna colpa addosso, ma per i sacerdoti fu colpa il tuo omaggio, la tua verginitร  che si tingeva di rosso, la tua verginitร  che si tingeva di rosso. E si vuol dar marito a chi non lo voleva, si batte la campagna, si fruga la via. Popolo senza moglie, uomini d'ogni leva, del corpo d'una vergine si fa lotteria, del corpo d'una vergine si fa lotteria. Sciogli i capelli e guarda, giร  vengono... Guardala, guardala, scioglie i capelli sono piรน lunghi dei nostri mantelli. Guarda la pelle, tenera, lieve, risplende al sole come la neve. Guardala, guardala, scioglie i capelli sono piรน lunghi dei nostri mantelli. Guarda la pelle, tenera, lieve, risplende al sole come la neve. Guarda le mani, guardale il viso, sembra venuta dal Paradiso. Guarda le forme, la proporzione, sembra venuta per tentazione. Guardala, guardala, scioglie i capelli sono piรน lunghi dei nostri mantelli. Guarda le mani, guardale il viso, sembra venuta dal Paradiso. Guardala, guardala, scioglie i capelli sono piรน lunghi dei nostri mantelli. Guarda le mani, guardale il viso, sembra venuta dal Paradiso. Guardale gli occhi, guarda i capelli, guarda le mani, guardale il collo guarda la carne, guarda il suo viso, guarda i capelli del Paradiso. Guarda la carne, guardale il collo, sembra venuta dal suo sorriso, guardale gli occhi, guarda la neve, guarda la carne del Paradiso. E fosti tu Giuseppe un reduce del passato, falegname per forza, padre per professione a vederti assegnata da un destino sgarbato una figlia di piรน senza alcuna ragione, una bimba su cui non avevi intenzione. E mentre te ne vai, stanco di essere stanco, la bambina per mano, la tristezza di fianco, pensi: "Quei sacerdoti la diedero in sposa a dita troppo secche per chiudersi su una rosa, a un cuore troppo vecchio che ormai si riposa". 'Secondo l'ordine ricevuto, Giuseppe portรฒ la bambina nella propria casa, e subito se ne partรฌ per dei lavori che lo attendevano fuori dalla Giudea. Rimase lontano quattro anni'.