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Mi Vuoi Dentro

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Shablo Ntò A te la scelta, più giù, più su, più al centro Mi vuoi dentro, non puoi certo dire di no Mi accendo, non so, sarà il tuo accento Ma sento che non riesco proprio a dire di no A te la scelta, più giù, più su, più al centro Mi vuoi dentro, non puoi certo dire di no Mi accendo, non so, sarà il tuo accento Ma sento che non riesco proprio a dire di no (ah-ah) Seno, schiena, caviglia, amare 'na vaniglia (tutti frutti) Nel bel paese Alice niente più ti meraviglia Lo scalpore ti spedisce dal sobborgo al panorama (star) Fai finta di esser brava o di essere innamorata (seh) Con quel French, girlfriend, vai assaporata Sulla Frau della Maserati, tutta la serata Alleggerita della lingerie a poi insaponata (voilà) (Potrai dire, "Ho provato un napoletano") Spesso in ritardo, mai in letargo (mai), qui giù fa caldo (seh) E con la corte e sulla morte si giura il falso (signor, giù) Per certe porche a volte il prezzo è troppo alto (non lo sai?) Non conta che possiedi, ma su che poltrona siedi Io sono quello che tu chiedi dal tuo uomo invano (seh) Uno come Marco Borriello o Paolo Cannavaro (palleggia) Cantavamo polvere da sparo e di papavero (sono un re) Sarà più vera quella che da prima pagherò A te la scelta, più giù, più su, più al centro Mi vuoi dentro, non puoi certo dire di no Mi accendo, non so, sarà il tuo accento Ma sento che non riesco proprio a dire di no A te la scelta, più giù, più su, più al centro Mi vuoi dentro, non puoi certo dire di no Mi accendo, non so, sarà il tuo accento Ma sento che non riesco proprio a dire di no 24 per 7, 365 (sempre) Denti e sguardo perfetto e 60 finge (non lo sa) Ama lo stile, solo polo Lacoste, ma si ostina, tiene il figlio nascosto Do per certo il venti per cento quando l'ascolto (no, no) Lo sporco Sud arriva in una Porsche SUV, attira Nel parcheggio le galline con il grano del saccheggio Se lei pensa all'introito, io poi interrompo il coito Si dimena, ma non viene, ha rimpianti per l'imene (seh-seh) Ma vuole restare qua, sa che un altro non è uguale Proprio non le va, no, no, no, non le va Mentre dice non faccio le corna lo spazio s'accorcia Chiusi in stanza dalla porta canta come Giorgia Mi soffermo su ogni forma dal letto al sofà Dal tavolo al fornello (cantalo), cantandole lo stesso ritornello (cantalo) A te la scelta, più giù, più su, più al centro Mi vuoi dentro, non puoi certo dire di no Mi accendo, non so, sarà il tuo accento Ma sento che non riesco proprio a dire di no A te la scelta, più giù, più su, più al centro Mi vuoi dentro, non puoi certo dire di no Mi accendo, non so, sarà il tuo accento Ma sento che non riesco proprio a dire di no (Mi vuoi dentro, mi vuoi dentro, mi vuoi dentro) (Più giù, più su, più al centro) (Mi vuoi dentro, mi vuoi dentro, mi vuoi dentro) (Più giù, più su, più al centro) (Mi vuoi dentro, mi vuoi dentro, mi vuoi dentro) (Più giù, più su, più al centro) (Mi vuoi dentro, mi vuoi dentro, mi vuoi dentro) (Più giù, più su, più al centro)