Skip to content
Lyric
Dive
Public playlists
My playlists
Search
Sign in
Clichè
The Sidh
Popularity · Low
+
🇮🇹 Italian · Original
0
0
Listen
YouTube
1
2
3
0:00 / 0:00
Loading YouTube player...
Lyrics offset
Synced
Lyrics
Original
Translation
Bilingual
Ah, Zeb Castle, Death Seed, ah
Io sono nato dove muore il sole dietro le colline
A pochi passi dal confine
Uno straniero proveniente dal deserto del Mojave
Sul sentiero dove niente è come appare
Ho scoperto come aprire certe porte senza chiave
Nato da ogni imbroglio raccontato, dall'orgoglio calpestato
Sono l'ombra che riemerge dal passato
Il temporale proprio sopra la tua testa
Il figlio della tempesta è tornato
Sono un ronin che si è trasformato in ogni
Il frastuono che ricopre gli altri suoni
Vengo a pareggiare il conto, la mia amura sa mia fame
La nascondo nei cliché assieme a tutte le illusioni
Dai, non sotto a chi tocca
Solo aria e déjà-vu nella bocca di un bastardo
Come chi non lotta più perché è un codardo
Chiamami come vuoi tu, farò altrettanto
Ma questo non ti renderà migliore sopra un palco
Dimmi perché ti nascondi tra i cliché
Tutti uguali, va da sé
Che non riesci più a buttarti
Ora che hai ceduto agli altri le tue ali
Banali come chi si crede un re senza sudditi leali
Come te che hai creduto a chi ti ha detto che vali
Solo se entri in radio
Tra i cimiteri di scheletri nell'armadio
Pugni sullo specchio e ferite sulle braccia
Ma il mio riflesso è già da un pezzo che non mi ride più in faccia
Nella vita non importa quanti nomi che ti dai
Conta solamente quello che farai, vai
È solo un cliché pensare di essere un numero
Ed io nelle mie forze non dubito mai
Anche se la meta è ancora molto distante
È il caldo corpo ha tolto forza nelle gambe
Ma sono molto meglio di quello che credi
Molto più grande di quello che vedi
La mia vita è una salita costante
Una fatica come tutti verso un punto distante
Chissà cosa troverò alla fine del viaggio
Una porta sul confine o un altro posto di passaggio
Yeah, ah
Death Seed, Zeb Castle
Oltre ogni cliché
Una nuova frontier
Quando pensi sia finita
Quando pensi sia finita
È tornato, è tornato
Il figlio della tempesta è tornato
Anche se la meta è ancora molto distante
È il caldo corpo ha tolto forza nelle gambe
Ma sono molto meglio di quello che credi
Molto più grande di quello che vedi
Spingo sempre senza freni o inibizioni
Tanto chi non vale niente non capisce altre ragioni